Ieri mattina i lavoratori hanno bloccato per protesta la Vigevanese
Nielsen: «27 operai sono di troppo»
CORSICO 25/06/2008
- Ricollocazione del personale dichiarato in esubero, e incremento
della buona uscita. È quello che chiede la rappresentanza sindacale dei
lavoratori della Nielsen Spa, azienda con sede a Corsico lungo la Nuova
Vigevanese, come soluzione alla messa in mobilità di 27 persone. Ieri
cento dipendenti hanno manifestato lungo la ex statale, “armati” di
fischietti e bandiere, occupandola dalle 11 a mezzogiorno.
«Pur lavorando per una delle aziende leader a livello mondiale nelle
ricerche di mercato - spiega Anna Maria Ajelli, sindacalista
dell’azienda - la dirigenza sta effettuando dei tagli al personale in 4
reparti della sede di Corsico. A cinque dei 27 dipendenti messi in
mobilità viene richiesto di trasferirsi di punto in bianco all’estero.
Al contrario noi proponiamo una ricollocazione interna, o nelle aziende
satellite, e una buona uscita più elevata rispetto a quella proposta
dai vertici aziendali, che prevede un massimo di 13 mensilità».
«L’azienda ha sempre trattato bene quelli che uscivano - dichiara
Emanuele Bertolotti, 38 anni - e vorrei lo stesso trattamento, dato che
ho 2 figli e una moglie da mantenere».
«Sono qui dal 1979 -denuncia Carmela Paoletta, 48 anni - e non mi
aspettavo di essere trattata in questo modo dall’azienda. Trovare un
nuovo lavoro alla mia età è difficilissimo».
«Io e moglie lavoriamo qui - aggiunge Mario Cappucci, 42 anni - e
all’improvviso ci siamo trovati in questa condizione. L’azienda pensa
solamente ai soldi, non al nostro bene».
Scritto da:
DB - davide.bortone@cronacaqui.it
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